Differenza tra Andrologo e Urologo

Molti uomini sanno che lo specialista per la salute sessuale delle donne è chiamato ginecologo. Tuttavia quando si tratta di individuare lo specialista per la salute sessuale dell’uomo, in molti hanno dei dubbi tra Urologo e Andrologo. C’è differenza tra Andrologo e Urologo?

Differenza tra Andrologo e Urologo, chiariamo i ruoli!

Questa confusione nell’uomo è figlia di una cattiva informazione, pregiudizi e una buona dose di trascuratezza. Una recente indagine compiuta su un campione di 20.000 uomini ha rilevato che su 10 persone, solo 2 si rivolgono allo specialista. Con dei dati così poco confortanti si capisce perché i termini siano confusi o ignorati! Cerchiamo allora di dare una collocazione a queste due figure professionali, collegate tra loro.

Chi è l’Urologo?

L’Urologia è la branca specialistica medica e chirurgica che si occupa di curare e prevenire i problemi e le malattie del tratto urinario maschile e femminile, di adulti e bambini, e del sistema riproduttivo maschile. Gli organi coinvolti, includono reni, prostata, vescica, uretra, testicoli, pene e ghiandole associate. Chi presenta problemi relativi alle aree sopra elencate, ha bisogno di un Urologo.

Che disturbi tratta l’Urologo?

I disturbi che possono essere trattati dagli urologi includono quelli che coinvolgono i reni, gli ureteri (tubi che collegano i reni alla vescica), le ghiandole surrenali, la vescica e l’uretra (il tubo che espelle l’urina dal corpo dalla vescica). Nei maschi, un Urologo può anche trattare le condizioni dei testicoli, dell’epididimo, dei dotti deferenti, delle vescicole seminali, della prostata e del pene.

Il campo dell’urologia comporta la gestione medica di condizioni quali l’infezione del tratto urinario e l’ingrossamento della prostata. Inoltre l’urologo si occupa della gestione chirurgica di condizioni come il cancro della vescica, il cancro alla prostata, i calcoli renali e l’incontinenza da stress.

Nei casi di tumori delle vie urinarie, gli urologi collaborano spesso con oncologi o radioterapisti. Possono anche aver bisogno di collaborare con nefrologi che si occupano di malattie renali, ginecologi che si occupano del sistema riproduttivo femminile e di endocrinologi che si occupano delle condizioni del sistema endocrino e dei disturbi ormonali. Gli urologi possono anche collaborare con i professionisti della chirurgia pediatrica e della chirurgia colon-rettale.

Quando fare visita all’Urologo?

Molto spesso la visita dall’Urologo si verifica in concomitanza di un problema tangibile ad esempio:

  • Dolore e bruciore durante la minzione
  • Sangue nelle urine
  • Incontinenza urinaria, perdite di urin
  • Stimolo frequente e urgente ad urinare
  • Urine torbide, maleodoranti
  • Getto delle urine debole o ridotto a sgocciolamento
  • Dolore pelvico o ai reni
  • Comparsa di una protuberanza nel testicolo

In realtà la visita dall’Urologo è molto più legata all’età del paziente. In generale è consigliata sempre una visita, anche in assenza di sintomatologie, al compimento dei 20 anni d’età e successivamente verso i 40 anni. È ritenuta indispensabile invece una visita all’anno dopo i 50!

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Profilo

Dr. Marcello Gentile, dottore con laurea in Medicina e chirurgia dal 1980.

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